Chi siamo

Il 29 giugno 1948, dopo che era appena entrata in vigore la nuova costituzione della repubblica che contemplava l’esistenza dei sindacati, dinanzi al notaio Ritzu di Firenze alcuni fra i più attivi e autorevoli avvocati dell’epoca fondarono l’associazione denominata Sindacato Provinciale degli Avvocati e dei Procuratori di Firenze. Lo scopo dell’associazione fu dichiaratamente quello di tutelare gli interessi professionali, morali ed economici della categoria, oltre che di cooperare all’efficienza degli uffici giudiziari.

Quando il Sindacato, nel 1964, aderì alla Federazione dei Sindacati degli Avvocati e Procuratori Italiani (Fe.S.A.P.I.), l’attività dell’associazione ebbe un salto di qualità, perché il coordinamento con le associazioni consorelle determinò un grande ampliamento, anche in senso culturale, degli obbiettivi di interesse sociale. Il Sindacato fece propri gli intenti della Carta Rivendicativa degli Avvocati (il diritto di tutti all’assistenza legale, l’eliminazione degli ostacoli al diritto di azione e di difesa, il contributo di studio e di proposta alle norme che riguardano la giustizia,  la tutela delle condizioni di lavoro degli avvocati, l’assistenza formativa ai giovani praticanti, il perfezionamento del sistema di sicurezza sociale dei professionisti, il contributo in ogni sede allo sviluppo democratico del paese); e, in questo ambito, si cominciò a parlare, anche in sede locale, di dotazioni degli uffici giudiziari, di velocità di resa di giustizia, di gratuito patrocinio e difesa dei poveri, di riforma dell’ordinamento forense e del procedimento disciplinare, di modifiche all’ordinamento della Cassa di Previdenza, di riconoscimento delle specializzazioni, di organizzazione collettiva o societaria degli studi professionali, di assicurazione contro la responsabilità civile professionale, di rappresentanza politica dell’avvocatura.

Questi scopi dell’associazione sono quelli che per oltre cinquant’anni, e ancora oggi, ne hanno indirizzato l’attività, prima come autonomo Sindacato degli Avvocati di Firenze e Toscana (dal 1972), poi come sezione locale del Sindacato Nazionale degli Avvocati (Federavvocati – dal 1988), infine come associazione territoriale aderente all’Associazione Nazionale Forense A.N.F. (dal 1997). Sempre all’avanguardia nell’elaborazione politica, il Sindacato di Firenze ha fortemente influito sull’indirizzo che via via prendevano gli organi nazionali,  ha contribuito al sistema di stampa forense con un suo apprezzato periodico “Notiziario Forense”, ha fornito esempio di organizzazione e di efficienza, ma anche – vale la pena di sottolinearlo – esempio di assoluta purezza e onestà di intenti. E’ perfino stato all’avanguardia nell’affermazione delle pari opportunità: ben tre suoi Segretari Dirigenti sono stati, in tempi ormai remoti, avvocati donne.

Ancora oggi il Sindacato degli Avvocati si propone, oltre che come centro di elaborazione di idee e di iniziative politiche, come efficiente struttura di servizio per l’assistenza gratuita alle necessità dei colleghi: da eventi e corsi di formazione e aggiornamento, a convegni specialistici, a pubblicazioni varie, allo sportello per le pratiche previdenziali, all’assistenza ai praticanti, alla gestione di batterie di fotocopiatrici, fino al noleggio gratuito di toghe per le udienze. Dopo settant’anni di vita, il Sindacato degli Avvocati di Firenze e Toscana si dimostra ancora come un punto fondamentale di riferimento per tutti gli avvocati del foro regionale.